TOPI E RATTI (3)

Incontrare questi animali non è mai cosa gradita, soprattutto se l'incontro avviene in uno di quei luoghi nei quali ricerchiamo massima fiducia e qualità. Un ristorante, un supermercato, una salumeria o un'industria alimentare nella quale abbiamo sempre confidato, come ci comporteremmo se venissimo a sapere che quel marchio ha problemi con i topi nelle proprie strutture? Avremo ancora fiducia in quel Brand? Continueremo ad acquistare i suoi prodotti?

 

Spesso le parole Ratto e Topo vengono usate come sinonimi, tuttavia i due mammiferi appartengono si alla stessa famiglia, dei Muridi, ordine dei Roditori, ma in realtà si tratta di animali diversi.

Tra le diverse specie, in Italia sono principalmente 3 (Topolino domestico, Ratto norvegese, Ratto nero) quelle che infestano le nostre strutture, abitazioni ed attività, si tratta di specie sinantropiche e commensali dell'uomo, pertanto si adattano perfettamente a condividere gli stessi habitat di quest'ultimo ed a sfruttarne le risorse alimentari.

Nella nostra cultura questi animali sono considerati forti nemici dell'uomo, anche a causa dei problemi igienico-sanitari ad essi attribuibili, basti pensare alle epidemie di peste che hanno investito l'Europa nel corso della sua storia, tra le più famose la c.d. Peste Nera trasmissibile all'uomo mediante il morso della Pulce del ratto o mediante il morso del ratto stesso. Ma i topi possono diffondere anche altre malattie tra le quali la salmonellosi, il tifo murino, la leptospirosi e tante altre.

DANNI PROVOCATI

I danni potenziali riguardano riserve di cibo (frutta, pane, salumi, formaggi, farina ecc), materiali vari utilizzati per la costruzione dei nidi (carta, legno, plastica, ecc.)

 

 


Danni all'impianto elettrico per fili rosicchiati dai topi

Prodotti rosicchiati dai topi in un supermercato

Prodotti rosicchiati dai topi in un centro di distribuzione GDO

Essendo un roditore tende a rosicchiare materiale duro come il legno delle porte, mobili, travi di legno, cavi elettrici, provocando spesso cortocircuiti o malfunzionamenti in genere degli impianti o macchinari.

Gli escrementi, l'urina e liquidi corporei in genere, con cui contaminano il nostro cibo, sono vettori di numerose malattie virali, tra le quali:
Coriomeningite linfocitaria, Tifo murino, Febbre bottonosa, mediterranea, Leptospirosi, Salmonellosi, Toxoplasmosi, Giardiasi, Echinococcosi alveolare.

I roditori si adattano facilmente ad ogni ambiente e, oltre ad essere portatori di numerose malattie, sono vere e proprie minacce anche per i locali che occupano, creando danni all’ambiente ed agli elementi strutturali che lo compongono, generando evidenti risvolti negativi in termini economici per le attività. Spesso capita di dover fermare intere linee di produzione a causa dei danni provocati dai topi alle linee elettriche e, di conseguenza, affrontare ulteriori spese per rispristinare gli impianti, oltre ai conseguenti danni indiretti riguardanti l'immagine trasmessa al cliente che, ad esempio, non vede rispettati i termini di consegna causa danni da topi agli impianti! Non è di certo un'immagine rassicurante per gli stakeholders aziendali...

Bisogna considerare che il colore non è un valido elemento da tenere in considerazione per valutare la differenza tra topi e ratti. Al contrario, un valido elemento di distinzione sono gli escrementi: gli escrementi dei ratti raggiungono una lunghezza di circa 20 mm, quelli dei topi invece sono più piccoli e si aggirano attorno ai 3-6 mm.

 

RIMEDI

- Suggerimenti strutturali:
è importante fare attenzione e scovare tutti i possibili passaggi sfruttabili dal topo per accedere alla struttura (spazi sotto le porte, condotti dei cavi, cassoni degli avvolgibili, condotti di areazione, ecc).  Quindi bisogna chiudere ogni tipo di foro, fessura e intercapedine, considerando che un topolino domestico riesce a passare in un foro dal diametro di 3-4 millimetri, ovvero dove passa una normale matita da disegno.

 

- Suggerimenti Comportamentali
al fine di scongiurare o contenere la presenza di questi topolini bisogna adottare alcune norme comportamentali adeguate, in particolare è fondamentale:

-mantenere alto lo standard igienico degli ambienti;

-tenere tutti i prodotti alimentari in contenitori sigillati, è fondamentale non lasciare cibo alla loro portata, in tal modo potreste riuscire a dissuaderli dai vostri locali e spingerli a cercare cibo altrove;

-tenere la spazzatura in contenitori ben chiusi, vale lo stesso discorso fatto per il cibo;

 

- Intervento Mirato di Derattizzazione, successivamente è consigliabile (facoltativo) implementare un impianto di monitoraggio e cattura che eviti, per il futuro, di incorrere nello stesso problema.